Per via di una riforma legislativa che segna una svolta davvero epocale, gli imprenditori (ma anche i revisori o i sindaci) rischiano di dover rispondere con il proprio patrimonio personale anche se titolari di una SRL o SPA, forme societarie ritenute fino a oggi ed a ragione con un livello di protezione personale maggiore.

Capiamo bene di che si tratta.

Metto qui sotto il video in cui spiego tutto, ma più sotto, per chi lo preferisce, c’è anche il classico nero su bianco… buona visione o buona lettura.

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Prevenire è sempre meglio che curare.

Questo proverbio ci sottolinea che si possono risolvere molti problemi, prima ancora che diventino insuperabili.

E la recente riforma Rordorf ha proprio come obiettivo la prevenzione.

La nuova disciplina, infatti, prevede l’attivazione di una serie di alert ed il monitoraggio continuo di alcuni parametri che permettono di rilevare in anticipo eventuali situazioni di crisi aziendale. 

Se mi passate una metafora, ogni imprenditore deve attivare delle sorte di spie come quelle del cruscotto delle nostre auto.

E, in caso di fallimento, il patrimonio personale dell’imprenditore potrà essere aggredito dai creditori se non sono stati messi in atto assetti organizzativi in grado di evitare il fallimento stesso.

L’imprenditore va così a concorrere alla responsabilità con il proprio patrimonio e questa è una svolta epocale per quanto riguarda il rischio d’impresa. 

Gli impatti più rilevanti ricadranno su una delle forme societarie più diffuse in Italia, le srl, ovvero le società a responsabilità limitata.

Con le Srl, infatti, gli imprenditori hanno sempre messo i beni personali al riparo dal rischio professionale in quanto rispondevano delle obbligazioni sociali solo con il patrimonio versato come capitale sociale dell’impresa.

Nella Srl ciò che non fa parte del patrimonio societario non può quindi essere aggredito.

Ma con la riforma Rordolf, se l’imprenditore non ha attuato una serie di politiche per prevenire un’eventuale crisi d’impresa, in caso di fallimento dovrà rispondere anche con il proprio patrimonio personale.

Quindi amici imprenditori, occhio.

Bene, a questo punto per ogni domanda non esitate a contattarmi perché anche per oggi è tutto, quindi vi saluto.

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ImprenditorI ed SRL: non tutela più il patrimonio personale dalla crisi d’impresa?

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