Quando due persone decidono di sposarsi sicuramente lo fanno con l’intenzione che il matrimonio sia solido e duraturo.

Nella realtà poi, le cose non vanno sempre come le abbiamo immaginate e può accadere che uno dei due coniugi possa tradire l’altro oppure che lo facciano a vicenda.

Ed il tradimento costituisce una violazione dei doveri del matrimonio imposti dal codice civile, violazione che ha delle conseguenze legali.

Capiamo insieme quali.

Metto qui sotto il video in cui spiego tutto, ma più sotto, per chi lo preferisce, c’è anche il classico nero su bianco… buona visione o buona lettura.

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Prima di arrivare al nocciolo della questione devo fare due premesse importanti.

Come vi ho già detto, il tradimento costituisce una violazione dei doveri del matrimonio ed è importante specificare, innanzitutto, che il tradimento è un comportamento legalmente vietato solamente tra coppie sposate.

Non sono previste quindi conseguenze legali nel caso di tradimento tra coppie di conviventi o di fidanzati che si stanno per sposare.

Inoltre, dal momento che la fedeltà è un dovere previsto dal codice civile, in caso di tradimento non sono previste sanzioni penali.

Ma veniamo ora alle conseguenze che determina il tradimento.

Innanzi tutto, per il coniuge tradito il tradimento determina la possibilità di chiedere la separazione e il conseguente divorzio.

E durante la causa, il coniuge tradito, dimostrando l’infedeltà dell’altro, può ottenere l’imputazione di responsabilità a carico dello stesso.

In altre parole può ottenere quello che la legge chiama addebito, ovvero la dichiarazione del giudice che il matrimonio è finito proprio a causa del tradimento.

Dall’addebito non derivano multe a carico del traditore, ma ci sono altre due conseguenze economiche:

1 – fatto salvo il mantenimento ai figli, il coniuge infedele non può chiedere l’assegno personale di mantenimento anche se non è in grado di mantenersi; normalmente il mantenimento è una conseguenza esclusiva della disparità economica tra i coniugi, ma anche se fosse indigente, il traditore non può chiedere nulla all’ex.

2 – il coniuge infedele non è erede dell’ex anche se questo morisse prima del divorzio, senza addebito, invece, nonostante la separazione diventerebbe suo erede. Di questo argomento vi ho già parlato in un altro video che trovate sul mio canale youtube e che potete andarvi a vedere cercando il titolo “Sei separato o separata? Puoi essere comunque erede dell’ex. Ma non sempre.”

Bene amici, a questo punto per ogni domanda non esitate a contattarmi perché anche per oggi è tutto, quindi vi saluto.

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Tradimento ed Eredità: le conseguenze legali dell’infedeltà

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