Recentemente sono stati diffusi articoli secondo i quali 5,6 milioni di persone in Italia sarebbero in povertà assoluta. Ma qual’è esattamente la condizione di povertà assoluta? Beh capiamolo insieme…

Metto qui sotto il video in cui spiego tutto, ma più sotto, per chi lo preferisce, c’è anche il classico nero su bianco… buona visione o buona lettura.

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Sono considerate in povertà assoluta le famiglie o le persone che non possono permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile.

E la soglia di spesa minima sotto la quale si è assolutamente poveri è definita dall’Istat attraverso un paniere di beni e servizi considerati essenziali.

Questo paniere è definito in base all’età dei componenti del nucleo familiare, alla ripartizione geografica, cioè se si vive al nord al centro o al sud ed alla tipologia del comune di residenza, cioè se si vive in comune metropolitano, un comune di periferia con più di 50mila abitanti o altri comuni di provincia con meno di 50mila abitanti.

Sul sito dell’Istat c’è un calcolatore per simulare la spesa per consumi minima per nucleo famigliare per non essere considerati assolutamente poveri. Se siete curiosi ve lo linko in descrizione sul canale youtube.

Io ho fatto una prova e per un nucleo di 4 persone come il mio, in un comune non metropolitano sotto i 50mila abitanti, la soglia di povertà assoluta nel 2020: euro 1.462,60.

Il rapporto Istat, inoltre, ci fa notare i danni causati dalla pandemia. La povertà colpisce le fasce più fragili della popolazione. 

Il report Istat segnala che la povertà assoluta è in forte crescita e interessa nel 2020 oltre 2 milioni di famiglie (7,7% dal 6,4% del 2019) e più di 5,6 milioni di individui (9,4% dal 7,7 per cento). 

Il report, inoltre, segnala che il reddito disponibile (cioè quello che si può spendere) delle famiglie consumatrici nel 2020 è sceso di 32 miliardi, una diminuzione talmente importante da azzerare la crescita del biennio precedente. 

La caduta dei consumi finali, poi, è ancora maggiore e segna un meno 10,9%, percentuale mai registrate dal dopoguerra. 

Per fortuna gli interventi pubblici di redistribuzione – circa 61 miliardi di euro – hanno compensato circa due terzi della caduta, sostenendo il potere d’acquisto delle famiglie.

Bene amici, anche per oggi è tutto, per cui per ogni domanda non esitate a contattarmi.

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Italia, 5,6 milioni di persone in povertà assoluta. Che vuol dire esattamente?