Per tantissimi italiani il momento della pensione potrebbe trasformarsi in un momento di forte delusione.

Secondo una recente ricerca, infatti, in tanti si aspettano un importo mensile di pensione decisamente troppo elevato rispetto a quello che poi riceveranno.

Ed  in tantissimi vorrebbero andare in pensione molto prima di quello che la realtà di oggi consente ad ognuno di noi. 

Mescolando questi due fattori, capiamo bene perché per tanti il momento della pensione può trasformarsi in una profonda delusione.

E quel che è peggio è che per tanti altri quel momento potrebbe trasformarsi addirittura in un momento di vere e proprie difficoltà economiche.

Capiamo bene di che si tratta.

Metto qui sotto il video in cui spiego tutto, ma più sotto, per chi lo preferisce, c’è anche il classico nero su bianco… buona visione o buona lettura.

Per ogni domanda non esitate a contattarmi. Trovate i miei vari canali e contatti cliccando QUI .

Vi suggerisco anche la lettura/visione di :

Il dato più sorprendente che emerge da una recente ricerca, è che solo la metà dei lavoratori dice di sapere quando esattamente andrà in pensione ed in pochissimi sanno come funziona il sistema normativo che regola il pensionamento e, quindi, l’importo mensile che percepiranno da pensionati.

La maggioranza degli italiani, infatti, immagina di andare in pensione con un importo in linea o anche leggermente superiore a quello del loro stipendio netto.

Nel concreto, sempre secondo questa indagine, chi guadagna fino a mille euro si aspetta in media un assegno pensionistico mensile di 995, coloro che guadagnano fino a 2mila euro si aspettano un assegno di 1.200, e così a crescere per chi guadagna di più.

Ma questa idea  rischia di essere tanto ottimistica.

La stessa ricerca, infatti, stima che la percentuale dell’ultimo reddito coperta dalla pensione pubblica sarà pari 60% per gli uomini che oggi hanno 60 anni, sarà del 54% per le donne e scenderà ulteriormente per i più giovani.

In pratica, per fare un esempio concreto, questa percentuale ci dice che un 60enne che oggi guadagna 1.700 euro al mese, andrà in pensione con circa 1.020 euro al mese, un importo che non è detto gli permetterà di mantenere il suo tenore di vita.

Per quanto riguarda, invece l’età pensionabile, mediamente i ventenni di oggi pare abbiano in mente di ritirarsi dal lavoro attorno ai 55 anni, i trentenni, invece, a poco meno di 60.

Nel complesso, ci dice la ricerca, 8 italiani su 10, vorrebbero smettere “prima” di quanto realisticamente ipotizzabile.

Su questo tema vi suggerisco davvero di vedere un mio precedente video che trovate sul canale youtube, si intitola “Pensione, sarebbe bello andarci già a 60 o 55 anni?!? L’idea di una quota 80…” e ve lo linko in descizione anche a questo video.

Bene amici, anche se alcune dinamiche sociali sono evidenti a tutti, dalla ricerca emerge che gli italiani sono vittime di un ottimismo ahimè ingiustificato.

Ma non dobbiamo disperare, perchè le soluzioni ai problemi, se si sa dove cercarle, si possono trovare, specialmente  se ci si muove per tempo.

Bene amici, a questo punto per ogni domanda non esitate a contattarmi. Trovate i miei vari canali e contatti cliccando QUI .

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Il momento della pensione? Potrebbe essere una delusione.