Un bonifico od un giroconto possono farci condannare penalmente? Beh, secondo una recente sentenza della Cassazione penale, se abbiamo debiti con il fisco, pare proprio di sì.

Metto qui sotto il video in cui spiego tutto, ma più sotto, per chi lo preferisce, c’è anche il classico nero su bianco… buona visione o buona lettura.

Per ogni domanda non esitate a contattarmi. Trovate i miei vari canali e contatti cliccando QUI .

Vi suggerisco anche la lettura/visione di :

La sentenza della Cassazione penale n. 16686/2021 del 3.05.2021, mette in evidenza i rischi per i contribuenti che non abbiano pagato le tasse e che abbiano tentato di fare i furbi.

In Italia il fisco, per combattere l’evasione fiscale, dopo un primo iter normativo e burocratico con cui non vi annoio, può passare alla riscossione forzata, cioè può recuperare quanto non pagato dal contribuente confiscando il suo patrimonio, sia che si tratti di immobili che su liquidi come il conto corrente o anche di investimenti finanziari.

E sapendo tutti ciò, alcuni, per evitare che il fisco gli pignori tutto il loro patrimonio, potrebbero essere tentati di liberarsene.

Magari donando la casa alla moglie oppure facendo un un bonifico al figlio svuotando così il loro conto corrente.

Ed a quel punto, per aver posto in essere un comportamento che abbiano reso più difficile la riscossione esattoriale, potrebbe scattare il reato penale di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Ho detto volutamente “potrebbe scattate il reato”  per 2 dettagli.

Il contribuente, infatti, prima di tutto deve aver accumulato un debito almeno di 50mila euro per Iva od imposte sul reddito non pagate.

Ed in secondo luogo, il bonifico diverrebbe un vero e proprio reato solo se il suo quel denaro sul conto rappresentasse l’unico patrimonio patrimonio del contribuente.

È quanto chiarito dalla Cassazione con la sentenza che vi ho citato all’inizio.

Bene amici, a questo punto per ogni domanda non esitate a contattarmi. Trovate i miei vari canali e contatti cliccando QUI .

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Conto corrente, un bonifico potrebbe farci condannare penalmente?