Lavoro in campo finanziario da oltre 20 anni e non mi stanco mai di ripetere che, nel gestire ed investire i propri sudati risparmi, non bisogna mai partire dal “quanto mi rende”, perché il retro della medaglia del rendimento si chiama rischio.

E se voglio evitare di incappare in  brutte sorprese devo per forza guardare prima in faccia il rischio, capirlo e capire poi come eliminarlo o ridurlo il più possibile.

Ed investire negli indici azionari ha proprio a che fare proprio con la riduzione del rischio. Capiamo bene quindi di che si tratta. Metto qui sotto il video in cui spiego tutto, ma più sotto, per chi lo preferisce, c’è anche il classico nero su bianco… buona visione o buona lettura.

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Investire i propri risparmi è qualcosa che non si esaurisce in quell’ora in cui ci si confronta con il proprio consulente e si fa una scelta, ma è un processo che evolve e richiede tempo ed attenzione. Se mi passate la metafora, è un pò come affrontare un viaggio.

Per affrontare il viaggio immaginate di legare alla vostra carrozza un cavallo. Per quanto forte e robusto, se durante il viaggio il cavallo si dovesse azzoppare, non arriverete mai a destinazione.

Al contrario, se invece di un cavallo, legassimo alla carrozza 4 cavalli, anche se uno si azzoppasse nel tragitto, potremmo toglierlo ed arrivare comunque a destinazione.

Questo intuitivo concetto in finanza si chiama diversificazione, che vuol dire utilizzare strumenti con tanti cavalli per la mia carrozza, magari pure una bella scuderia.

Ed investire negli indici ha proprio a che fare con la diversificazione, perché un indice azionario rappresenta un insieme di aziende, rappresenta l’economia reale di quel Paese, proprio una bella scuderia insomma.

Gli indici possono avere all’interno 30 o anche 500 aziende diverse, possano essere europei o americani o asiatici, possono essere di aziende tradizionali o tecnologiche, possono essere in dollari o in euro, possono essere obbligazionari o azionari, ma in ogni caso sono sinonimo di diversificazione e normalmente, se azionari, rappresentano le più grandi aziende di un Paese.

E dal punto di vista della tutela dei vostri risparmi e delle eliminazione del rischio di credito, investire in un indice ha sempre più senso che comprare una sola azienda, qualunque essa sia.

Detto ciò, per capire come comporre un portafoglio di investimento ben diversificato a livello internazionale, il discorso è ancora lungo, ma per oggi è tutto, quindi per ogni domanda non esitate a contattarmi, ma come sempre non fate gli struzzi, iscrivetevi al canale ed alla prossima.

Bene amici, a questo punto per ogni domanda non esitate a contattarmi. Trovate i miei vari canali e contatti cliccando QUI .

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