Nei prossimi giorni partirà il Btp Futura, emissione del Debito Pubblico interamente dedicata a finanziare le spese previste dagli ultimi provvedimenti varati dal Governo per affrontare l’emergenza da Covid-19.

Ma in questi giorni su una sezione del noto quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore, ho letto un articolo che che vi voglio raccontare perché davvero interessante per il vostro benessere finanziario…

Qui sotto c’è il racconto video, ma sotto ti metto anche il classico nero su bianco.

Se non ti è chiaro cos’è il Btp Futura, puoi leggere le sue caratteristiche nel mio post BTP Futura: cos’è e quali sono le sue caratteristiche?!

Ma veniamo ora al senso dell’articolo de “Il Sole 24 Ore”. Questo sottolinea diversi punti su cui ognuno può trarre le proprie considerazioni.

Ad esempio, per quanto ovvio, sottolinea che il nostro Paese si trova oggi ad affrontare una nuova e profonda contrazione economica, contrazione che ha già portato e presumibilmente porterà ad una ulteriore crescita del debito pubblico. E i debiti, prima o poi, in qualche modo, qualcuno dovrà pagarli….

Ed in questo contesto, aggiungo io, dobbiamo ricordare anche le parole recenti del nostro premier Conte “Siamo tutti consapevoli che in Italia c’è un grande risparmio privato, e sicuramente questa è una delle ragioni di forza della nostra economia. Ci sono tanti progetti, vedremo a tempo debito”.

EHH?!? Quali saranno mai questi progetti che il Governo ha in mente per il risparmio degli italiani? Uhm……

Ma veniamo all’elemento più importante.

L’articolo si concentra sull’evidente tentativo da parte del governo di far crescere la quota di debito pubblico in mano ai cittadini italiani, tentativo che ha portato in campo anche parole come “patriottismo fiscale” o “investimento per il rilancio del Paese”.

Un pò come se noi cittadini italiani non pagassimo già abbastanza al nostro Paese.

Su questo punto però avverte su quanto i cittadini italiani siano poco consapevoli della concentrazione del rischio che questo investimento comporta per la composizione generale del risparmio in Italia.

Cioè, in parole povere, l’articolo lancia un allerta sul rischio di avere in mano tanto debito pubblico e poca diversificazione.

Quindi, aggiungo io, da un punto di vista tecnico, se non ho un portafoglio ben diversificato, dovrei guardarmi bene dal comprare Btp futura o dal vendere altre attività finanziarie per comprarlo. 

L’articolo conclude sottolineando che a prescindere dalle congetture future che si possono fare, appare evidente che la politica del Governo si basa sullo sfruttamento di quello che viene chiamato “bias del Paese di origine”.

Questo è un errore comportamentale che ci porta a sottovalutare pesantemente i rischi del paese che chiamiamo “casa”, argomento che ho trattato nel video che vi linko QUI e che vi suggerisco di vedere.

Per ogni confronto trovi i miei vari canali e contatti QUI .

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