Vatti a fidare delle banche !!

Già, non che sia un tema particolarmente nuovo, ma alcuni giorni fa, su Panorama, è apparso un articolo interessante ed illuminante.

Infatti, un loro giornalista, fingendosi disponibile ad investire 50mila euro, ha girovagato per le filiali di alcune banche per valutare quali sarebbero state le soluzioni proposte.

Beh, senza farla lunga, il risultato è stato che <<…….i prodotti più in voga non sempre rappresentano un vantaggio per il cliente. Certo, non si tratta di bidoni, come i diamanti o i titoli emessi dalle popolari che poi non si riescono più a vendere. Il problema, semmai, è che sono prodotti spesso complicati e costosi…..>>.

L’articolo prosegue con una citazione della Fabi, il sindacato dei dipendenti bancari <<.…… Il sindacato denuncia che “le banche italiane si stanno trasformando in supermarket finanziari, con le pressioni commerciali sui lavoratori bancari in costante crescita”….>>.

Cioè <<….. nonostante un gran parlare ovunque di consulenza finanziaria…. è piuttosto evidente che spesso la filosofia è: ci sono dei prodotti da “spingere” e al cliente si vendono quelli, punto….>>.

Insomma, il lupo perde il pelo, ma fatica a perdere il vizio…… Sotto pressioni commerciali che fanno più l’interesse della banca che quello dei loro clienti, i “poveri” impiegati di banca (se vogliono lo stipendio, vogliono far carriera o non vogliono essere trasferiti chissà dove)
si vedono costretti a “vendere” i prodotti nel badget del loro istituto in quel momento!

Insomma il solito e noto conflitto di interessi.

<<…Poche delle banche interpellate hanno fato riferimento alla Mifid, la normativa che impone agli intermediari una serie di regole per evitare di rifilare ai risparmiatori prodotti non adeguati al loro profilo di rischio. In particolare, la banca dovrebbe raccogliere, attraverso un questionario, le informazioni utili……>>

La maggioranza dei funzionari non hanno fatto cenno al questionario Mifid, anche se la profilatura è necessaria. Per fortuna, però, c’è anche chi si salva!! Ma a fare le cose “giuste”, spesso si passa per la voce fuori dal coro da non ascoltare…..

Infatti, di tutte le filiali visitate, l’articolo commenta <<…. Sembra un paradosso, ma il funzionario che rifiuta di fornire consulenza senza prima aver fatto compilare al cliente il lungo questionario di profilatura Mifid, trasmette un’immagine di grande professionalità. Si limita a spiegare che l’ideale sarebbe investire i 50 mila euro in un portafoglio diversificato……..ha citato soluzioni di assoluto buon senso, da esplorare successivamente. Voto 10….>>

Articolo citato al link Risparmio, vatti a fidare delle banche!

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