Btp, Turchia, Argentina e Venezuela, cosa li lega ?

Negli ultimi mesi abbiamo assistito alla crisi di alcuni paesi come la Turchia, l’Argentina ed il Venezuela.

Dall’insediamento del nuovo governo, inoltre, abbiamo anche assistito ad un mini attacco speculativo con l’Italia, attacco che ha portato i titoli di stato italiani, i noti Btp, a perdere dal 10 al 15% circa (si veda link a fondo pagina)

Questo attacca all’Italia ha portato il rendimento dei Btp a lunga scadenza sopra il 3%. E professionalmente già qualche cliente mi chiede di comprare Btp.

Perché l’Italia, mi dicono, è diversa da Turchia, Argentina e Venezuela. Non manderà in fumo i loro risparmi, mi dicono. Proprio come anni fa mi dicevano “nooo!! Ma vuoi che fallisca Banca X e non mi diano i miei soldi!? Non è mai successo……”.

Beh oggi i risparmiatori “traditi” dalle banche forse qualcosa hanno imparato, forse il “non è mai successo” ha un peso diverso ai loro occhi e quel “noooo ma vuoi che….” non lo diranno più.

Ma altri lo dicono ancora. Perché l’Italia è diversa no !?

Peccato che ai “piani alti” i populisti parlano o hanno parlato di non rispettare le regole europee, di non pagare i contributi, di tagliare il debito, di uscire dall’euro, di tornare alla sovranità monetaria, etc……

Queste manovre potrebbero farci diventare una Nazione molto più simile a Turchia, Argentina e Venezuela. Perchè le loro esperienze ci insegnano (o almeno dovrebbero) che la sovranità monetaria o l’indipendenza da altri (l’Europa nel nostro caso) non proteggono dalla crisi e dagli eventi.

Nel nostro caso immaginiamo cosa vorrebbero dire tassi di interesse al 60% (come l’Argentina) sul nostro Debito Pubblico! Già oggi il nostro Pil fatica a far ridurre il nostro debito con tassi prossimi allo 0 assoluto, figurarci con tassi anche solo al 10%…….. sarebbe default immediato!

Ed immaginiamo cosa questo potrebbe comportare non solo per lo Stato, ma anche per le nostre banche (che sono piene di titoli di stato) e per le nostre imprese. Tantissime falliranno, come lo Stato, perché incapaci di rifinanziare i propri finanziamenti a tassi sopportabili.

Tornando ai Btp, qualcuno sicuramente comprerà, ma fate attenzione a non sottovalutare rischi del “tanto vuoi che ….?”, perché i mercati non hanno bandiera, non giudicano i partiti, ma guardano i numeri e quando qualcosa non torna, qualcuno è chiamato a pagare il conto !!

Vuoi essere tu a pagare ?

Per ogni chiarimento o domanda, non esitare a contattarmi !!

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