Dopo il recente articolo de “Il corriere” in cui si tornava a parlare di immobili e tasse da un punto di vista delle valutazioni catastali (si veda articolo in fondo pagina) ecco una recentissima “raccomandazione” del FMI, ovvero il Fondo Monetario Internazionale che ci dice

“L’Italia dovrebbe razionalizzare le agevolazioni fiscali, allargare la base imponibile e istituire una tassa moderna sulle proprietà immobiliari“.

In concreto, con la priorità italiana del risanamento dei conti pubblici, ecco le dritte che arrivano dal Fmi: “Il taglio della spesa primaria corrente, ll sostegno alle fasce più deboli, l’aumento degli investimenti e la riduzione del carico fiscale sul lavoro, con un ampliamento della base imponibile e uno spostamento verso la tassazione delle ricchezze e degli immobili e dei consumi“. Insomma una vera e propria stangata che potrebbe abbattersi sui contribuenti.

Questo tipo di raccomandazione non è nuova ed era già stata espressa nel 2016 (si veda articolo sotto). Ad oggi nessuna forza politica ha mai recepito tali raccomandazioni e messo in campo manovre che oltre essere un salasso per gli italiani sarebbero un vero e proprio suicidio politico. Ma chissà se in futuro l’Europa non ci obbligherà a qualche manovra oppure se qualche politico illuminato avrà il coraggio di non essere miope, guardare un pò al futuro e fare manovre sicuramente impopolari ma necessarie per lasciare un’Italia migliore ai nostri figli e nipoti ?

Ai posteri l’ardua sentenza, ma intanto meditate gente, meditate……

Sul tema si raccomanda anche la lettura di

Raccomandazione del FMI ai link :

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