Italia, paese bellissimo e scaramantico in cui, nella maggior parte dei casi, a parlare di morte, quanto meno si fanno le corna. Solo in pochi, infatti, si preparano con lungimiranza all’inevitabile. Recenti statistiche, infatti, ci sottolineano che solamente il 10% circa degli italiani ha messo in opera strategie successorie.

Ma la successione è una faccenda seria, sotto diversi punti di vista e ci sono diverse considerazioni, anche di ordine economico, che dovrebbero spingere gli italiani a muoversi in anticipo, ovvero in vita, per risparmiare in termini di oneri e tasse.

Capiamo meglio di che si parla.

1) LITIGI. Innanzi tutto arrivare impreparati potrebbe esporre i nostri eredi a lunghi contenziosi in tribunale per la ripartizione del patrimonio ereditario, contenziosi che potrebbero portare ad una grossa “dispersione” di patrimonio in parcelle di avvocati e spese procedurali.

I casi di guerre legali tra parenti di personaggi famosi sono noti alla cronaca, ma anche tra consanguinei di persone meno abbienti spesso si finisce in tribunale.

2) AZIENDE. Se tra il nostro patrimonio ci fosse anche un’azienda, i litigi tra eredi potrebbero condurre alla chiusura o al fallimento della stessa. In questo caso, ovviamente, la perdita potrebbe essere molto ingente per gli eredi, ma anche importante per i lavoratori che lavoravano nell’azienda stessa.

In tema aziendale, poi, anche senza veri e propri litigi, lasciare il timone di un’azienda in più mani (e magari non esperte) potrebbe decretarne la morte. Ed in questo caso le statistiche della Camera di Commercio sono impietose. Dati alla mano solo il 24% delle aziende supera il primo passaggio generazionale, il 14% al secondo ed il 5% al terzo.

3) COPPIE DI FATTO. Visto che i tempi moderni vedono sempre meno matrimoni e sempre più convivenze, è bene ricordare che i conviventi, in termini successori, non sono riconosciuti dall’ordinamento italiano e non hanno diritti reciproci.

Quindi, ad es., la mia compagna di una vita, potrebbe dover lasciare la casa dove abbiamo sempre convissuto, perché questa, in assenza di altri eredi, potrebbe andare ad un mio cugino.

4) IL MATTONE. L’Italia è un Paese in cui il “mattone” ha una forte tradizione viscerale. Tanto viscerale che ci sono casi documentati di eredi che sono andati in difficoltà per i tanti “mattoni” ricevuti e la scarsa liquidità per far fronte alle imposte di procedura e di successione.

5) LA LEGGE. Se non decido nulla in merito a come verrà destinato il mio patrimonio alla mia morte, la legge deciderà per me. E non è così scontato che le cose vadano a finire come farebbe piacere a me.

Per esempio potrebbe esserci un parente con cui non ho buoni rapporti e che vorrei escludere. Non pianificando nulla, per legge, potrebbe ritrovarsi ad ereditare una fetta del mio patrimonio, mentre pianificando potrei escluderlo del tutto dalla successione. O, al contrario, potrebbe esserci una persona per legge esclusa dalla successione del mio patrimonio e pianificando potrei invece destinarle qualcosa.

6) PARADISO FISCALE. Già, è strano pensarla in questo modo, ma l’Italia in tema successorio è proprio un paradiso fiscale. Nel caso dei figli, ad es., in Italia si paga il 4% di imposta di successione per la parte eccedente il milione di euro ad erede. Ovvero, se lascio un patrimonio di 2 milioni ai miei 2 figli, questi non pagheranno nulla.

Ma siamo in Europa…… L’aliquota massima in Germania, Usa e Francia può giungere rispettivamente fino al 50%, 55% e 60%. E visto che le normative europee tendono ad uniformarsi nel tempo, chissà che prima o poi qualche governo si troverà costretto all’impopolare modifica delle norme successorie ?

A tutte le problematiche sopra riportate ci sono soluzioni adottabili ORA. Perché non si può prevedere quando arriverà il futuro anche se atteso, perché oggi esistono margini di “manovra” per una pianificazione successoria volta a minimizzare l’eventuale impatto fiscale ed al contrario aspettare ed agire quando le leggi saranno già cambiate diventerà impossibile.

Chiedere suggerimenti su come operare per trasferire il patrimonio agli eredi in maniera ordinata e possibilmente integro da imposte di successione è una problematica che non riguarda solo i grandi patrimoni, ma anche la casa ed i piccoli risparmi di una vita di una famiglia “normale” italiana.

Per ogni esigenza, quindi, non esitare a contattarmi !

Al riguardo si rimanda anche alla lettura di Eredità, chi non l’affronta «paga» le conseguenze.

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