Seppure in diverse forme, le valute esistono da millenni, e fino al XXI secolo sono sempre circolate fisicamente. Tutto è cambiato nel 2009 quando Bitcoin ha rilasciato un software open source utilizzato per creare una valuta digitale. Una valuta digitale, conosciuta anche come criptovaluta, viene creata utilizzando software specializzati e viene detenuta solo in forma digitale su computer e server in tutto il mondo.

L’idea di una valuta digitale risale addirittura al 1982 in un articolo scientifico pubblicato dal crittografo David Chaum. Nel 1990 Chaum fondò la prima società di denaro digitale, Digicash, ma si rivelo un’idea prematura per i tempi e la società fu obbligata a presentare istanza di fallimento nel 1998.

L’era moderna delle valute digitali è iniziata quando Bitcoin ha lanciato la prima valuta digitale decentralizzata. Fino alla nascita di Bitcoin le valute digitali erano centralizzate, ma Bitcoin ha rivoluzionato questo aspetto. Al posto di essere controllata da un’unica fonte o società, Bitcoin viene creata e immagazzinata in un sistema di rete peer-to-peer, facendo affidamento su quello che viene ritenuto essere un sistema di crittografia sicuro per la creazione tramite l’utilizzo di firme digitali note come blockchain o catene di blocchi.

Nonostante siano stati espressi dubbi sulla creazione e l’utilizzo illegale delle valute digitali da parte di organizzazioni illegali e terroristiche, il movimento ha ottenuto di recente un crescente supporto e vi sono attualmente diversi paesi e aziende in tutto il mondo che stanno esplorando l’utilizzo della tecnologia del blockchain e delle criptovalute per diverse applicazioni.

Bitcoin – E’ stata la prima valuta digitale decentralizzata e il primo Bitcoin è stato “estratto”, ovverosia creato, nel 2009. La vera identità del creatore di Bitcoin è sconosciuta, ma è stata attribuita a Satoshi Nakamoto, uno pseudonimo per il programmatore o gruppo di programmatori che ha introdotto i Bitcoin. Il sistema di Bitcoin è un sistema decentralizzato peer-to-peer in cui le transazioni avvengono direttamente tra i soggetti.

I nuovi Bitcoin vengono creati tramite un processo di estrazione, in cui computer distribuiti nel mondo risolvono ogni blocco nel sistema della catena di blocchi. Ogni volta che viene risolto un blocco viene aggiunto un nuovo Bitcoin. Il sistema regola la difficoltà di risoluzione dei blocchi ogni 2016 blocchi, rendendo ogni nuovo Bitcoin sempre più difficile da estrarre o creare. In questo modo Bitcoin crea artificialmente una carenza di valuta e questo ha contribuito a far crescere in modo vertiginoso il prezzo di Bitcoin dalla nascita. Il numero massimo di Bitcoin che possono essere creati è di 21 milioni e si prevede che si giunga a tale numero di Bitcoin circolanti attorno al 2140.

Ethereum – E’ un’altra valuta digitale decentralizzata, ma è anche una piattaforma informatica sviluppata per la sua funzionalità di script. Si tratta di una valuta piuttosto recente, sbarcata sul mercato il 30 luglio 2015 ad un valore di $1 per moneta Ether. Il valore di Ethereum è aumentato vertiginosamente di recente. La cosa interessante di Ethereum è che diverse società, istituti finanziari e governi hanno iniziato a sviluppare i propri sistemi e programmi sulla base del protocollo di Ethereum. Questa potrebbe essere una cosa molto positiva per la valuta, in quanto un’adozione ampia aumenterebbe il valore di Ethereum. Un altro fattore da considerare è che Ethereum processa il doppio delle transazioni rispetto a Bitcoin.

Ripple – Con la sua capitalizzazione di mercato di più di $6.5 miliardi, è attualmente la terza valuta digitale per capitalizzazione di mercato, dietro solamente a Bitcoin ed Ethereum. Questo dovrebbe essere sufficiente per mantenere vivo l’interesse dei trader sui movimenti di prezzo della criptovaluta Ripple. Con oltre 38 miliardi di monete, chiamate Ripples, il valore di Ripple è decisamente inferiore se raffrontato alle altre valute digitali maggiori. Il protocollo originale di Ripple è stato sviluppato nel lontano 2004 ed è stato lanciato come Ripplepay.com nel 2005 sotto forma di servizio finanziario per fornire opzioni di pagamento sicure ai membri di una comunità online tramite un network globale. L’attuale versione di Ripple è stata sviluppata nel 2012 e lanciata nel 2013.

Ripple è diverso in quanto offre un sistema di regolazione in tempo reale, cambio valuta e pagamenti. Il network di Ripple supporta token che rappresentano moneta a corso legale, altre criptovalute, materie prime, oltre a miglia di programmi frequent flyer e minuti di abbonamenti di telefonia. Il sistema viene adottato sempre più dalle banche in quanto si ritiene che abbia diversi vantaggi rispetto ad altre criptovalute come Bitcoin, tra cui il prezzo. Tra le grandi banche che utilizzano il protocollo di Ripple troviamo UBS, Santander e più di recente anche SCB in Tailandia.

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