Secondo la stampa specializzata (si veda link a fondo pagina), Bruxelles avrebbe richiesto all’Italia l’ennesima manovra correttiva per aggiustare i conti pubblici, manovra che andrebbe a toccare la tassazione in tema di successioni e donazioni.

In un contesto di scarsa crescita economica e debito pubblico in continuo aumento, è indubbio che il nostro governo abbia sempre più necessità di “incassare” dai cittadini per far quadrare i conti pubblici.

Ma constatato ciò viene spontaneo domandarsi : dove andranno a trovare i soldi per far quadrare i conti ? In questa ottica, se ci confrontiamo con gli altri paesi europei, l’Italia ha una tassazione su donazioni e successioni molto bassa……che possa essere questo l’ambito di prelievo ?

Visto che concretamente, nel corso dell’ultimo decennio, hanno già presentato 3 progetti di legge per la modifica della legge sulle successioni (clicca qui per vedere l’ultima proposta del 2015), il mio parere è che si, sarà questo l’ambito in cui, presto o tardi, ci sarà un forte inasprimento delle aliquote.

Ma se queste sono le possibili evoluzioni future che dobbiamo attenderci in materia di pressione fiscale, quali sono i consigli che si possono suggerire ?

Sono semplici ed essenzialmente sono due :

  1. Anticipare, quando possibile, i trasferimenti di ricchezza sfruttando uno schema fiscale attuale più basso rispetto al confronto europeo da una parte e da quello che possiamo attenderci per il futuro dall’altra;
  2. Sfruttare strumenti finanziari che permettono di non includere tutto o parte del proprio patrimonio finanziario dall’asse ereditario e di non assoggettarlo, quindi, a possibile tassazione.

Per ogni consulenza in merito non esitare a contattarmi.

Per approfondire il tema ti consiglio anche la lettura  della mia pubblicazione gratuita che trovi a questo link : Fisco e tasse : cosa attenderci nell’immediato futuro.

Manovra bis: rischio salasso per eredi e donatori.
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