03/2016

Ecco uno dei tanti italici paradossi.

Secondo quanto emerso da un recente Quaderno di Finanza della Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), i risparmiatori con un più elevato livello di conoscenze finanziarie mostrano la maggiore propensione ad affidarsi a un esperto.

In particolare, in Italia gli individui “in possesso di limitate conoscenze finanziarie e più sicuri di loro stessi (overconfident), che potenzialmente beneficerebbero più degli altri dei consigli di un esperto, appaiono invece più propensi ad affidarsi ai suggerimenti di parenti e conoscenti (cosiddetto informal advice)”…….

Cioè chi è più informato e preparato sceglie consapevolmente di affidarsi ad un consulente, mentre chi lo è meno fa da se o chiede al bar……..

Personalmente ho una spiegazione semplice per questo apparente paradosso. Chi è informato percepisce i rischi di oggi e sceglie di tutelarsi affidandosi ad un esperto, chi non si informa resta nell’oblio e continua a correre il rischio di vedersi un giorno al Tg per aver perso tutti i risparmi !!!

Come recita un vecchio adagio “Non informarsi è molto pericoloso: ti obbliga a credere quello che ti dicono gli altri !”

 
Articolo completo su http://www.advisoronline.it/albo/consob/36110-consulenza-finanziaria-la-chiedono-i-clienti-piu-esperti.action