Nei giorni scorsi è stato pubblicato un articolo sconcertante (si veda link in fondo alla pagina) e che, se letto tra le righe, dovrebbe far riflettere tanti !
Leggiamo insieme tra alcune righe dell’articolo e tiriamo qualche conclusione per capire se sei più furbo di un topo…..
1 – Partiamo dalla testimonianza di una risparmiatrice: “…….Sono correntista da anni, mi avevano detto che era a basso rischio, di non preoccuparmi anche se si trattava dei risparmi di una vita. Nessuno mi ha spiegato che poteva fallire la banca!……..”
Beh qui la considerazione da fare è semplice: le banche, che sono imprese private, possono fallire!! Se nessuno, nella banca dove avete i risparmi, vi ha informato delle recenti leggi, ponetevi qualche domanda seria sul perché!! Di cosa hanno paura?………
2 – Ma andiamo avanti : “………LA BEFFA AI CLENTI – Il quotidiano Il Giornale ha raccolto la rabbia di alcuni clienti……..Il paracadute aperto dalle big del credito arrivate in soccorso del governo salva infatti i correntisti e chi possiede obbligazioni ordinarie (che non saranno più al riparo dal gennaio 2016 quando scatteranno le nuove regole sul cosiddetto bail-in), ma lascia fuori i possessori di bond subordinati per i quali il valore è stato semplicemente azzerato……..”.
Qui la considerazione è leggermente più complessa e di carattere legale e tecnico finanziario: dal 2016 anche sottoscrivere le obbligazioni della banca sotto casa vi esporrà al rischio di perdere tutti i vostri risparmi, perché legalmente, per normative europee, salvataggi organizzati dal governo come quelli recenti non saranno più possibili.
CONCLUDENDO : Come considerazione generale, possiamo concludere dicendo che sicuramente dal 2016 mantenere i propri risparmi in banche non solide non è sicuramente una mossa saggia. E la scarsa saggezza della mossa è ancor più evidente se consideriamo che, con una corretta metodologia di lavoro, evitare certi rischi è possibile!
Prima che la nave affondi i topi scappano…….tu sei più furbo di un topo o hai ancora i risparmi in una banca a rischio ?!
Ai posteri l’ardua sentenza !!